Classificazione delle birre

 

  Classificazione Birre

ALE: E' il nome con cui i britannici definiscono la birra tradizionale. Identifica birre ad alta fermentazione, di moderato 

contenuto alcolico e di poca schiuma, da bere a temperatura di cantina. Colori assortiti, sapori anche. Numerose sono le 

sottotipologie per la british ale: bitter ale, brown ale, mild ale, old ale, pale ale, scotch ale. Molto apprezzata la real ale 

ovvero la ale prodotta con metodi tradizionali antichi. Le rare ale inglesi di forte gradazione alcolica vengono chiamate 

Barley wine (vino d'orzo). Anche il Belgio vanta una sua tradizione in fatto di ale. Le ale belghe sono generalmente (ma 

non sempre) di forte contenuto alcolico.(Bières d'abbay), ma anche in Germania (klosterbier). Il termine indica in senso 

lato le birre prodotte con il metodo dell'alta fermentazione. In senso stretto identifica una famiglia di birre inglesi 

aromatiche comprendente numerosi stili. 

BIRRA DI PURO MALTO: Birra prodotta con malto d'orzo e/o malto di frumento, senza l'aggiunta di altri cereali non 

maltati. 

BIRRA SPECIAL: Per la legge italiana è una birra con almeno 12.5° Plato, e circa 5,4/5.8% di alcool sul volume.

DOPPIO MALTO: Secondo la legge italiana è una birra con una gradazione Plato non inferiore a 14,5° e con circa 6,5% 

di alcool sul volume. 

 DRAUGHT: In inglese significa letteralmente "alla spina". Le lattine e le bottiglie che riportano questa indicazione 

 contengono un dispositivo meccanico atto a simulare l'effetto di spillatura della Birra. 

ESOTICA: Non è una vera tipologia birraria ma semplicemente una denominazione di fantasia per identificare quelle 

birre che ci portano atmosfere di Paesi lontani e affascinanti. Quasi tutte praticamente rientrano nella grande famiglia delle 

birre lager ma in qualche caso hanno caratteristiche particolari. Le birre latino-americane, per esempio, sono di colore 

molto chiaro, sapore delicato, grande bevibilità. 

ICE BEER: Moderna versione delle "eisbock", congelata durante la maturazione. Di colore chiaro e buon tenore alcolico. 

LAGER: Ogni birra prodotta a bassa fermentazione è genericamente chiamata lager. Si sarebbe tentati di dire che è la 

birra comune, anche se non c'è niente di comune in questo stile birrario che è il più diffuso a livello mondiale. Di colore oro 

pallido, mediamente amara. Il nome deriva dal tedesco lager che indica i magazzini, le cantine in cui viene messa a 

maturare. 

LIGHT BEER - LEICHT BIER (BIRRA LEGGERA): Definizione per una birra dal basso contenuto calorico e 

soprattutto alcolico. Spesso è una birra poco strutturata anche negli aromi e nel gusto. 

PILS - PILSNER: Questa tipologia trae il nome da Pilsen, la città ceca in cui è nata e nella quale viene tuttora prodotta la 

famosa Pilsner Urquell. Molto apprezzato questo stile birrario si è diffuso in diversi Paesi dove vengono prodotte birre 

denominate pils o pilsener. Le pils sono birre a bassa fermentazione, di color oro pallido e in genere molto luppolate, il che 

conferisce un tocco di amarognolo in più (le pils bavaresi, al contrario, sono meno amare), gusto secco, pulito. Schiuma 

abbondante con perlage finissimo. Si bevono in calici flute. 

PREMIUM: In teoria dovrebbe identificare una "lager" chiara di qualità superiore. Nella realtà è un termine spesso 

abusato che può non significare nulla. 

STRONG ALE: Stile diffuso in Belgio e Gran Bretagna. Birra ambrata e aromatica. Supera facilmente il 6% di alcool. 

STRONG LAGER: Birra a bassa fermentazione e alto tenore alcolico, tipicamente chiara. Non sempre alla quantità di 

alcool corrisponde una complessa struttura gustativa. 

 BIRRE TEDESCHE 

 

ALTBIER (ALT): E' una birra scura (colore ramato) ad alta fermentazione originaria delle regioni di Düsseldorf e di 

 

Niederrhein in Germania ed ha una gradazione intorno al 4,9% . Il nome Altbier, che letteralmente significa vecchia birra, 

 

si riferisce all'antico metodo di produzione che utilizza lievito ad alta fermentazione e malto scuro. Fino agli anni 

 

Cinquanta, al Altbier veniva chiamata anche Düssel (da Düsseldorf), ma da quando il termine non è più un'indicazione di 

 

origine controllata, l'Altbier può essere prodotta anche al di fuori di questa regione. 

 

BERLINER WEISSE: Birra di frumento originaria della Germania (Berlino) con circa il 3% di alcool e dall'aspetto 

 

lattiginoso. A volte viene servita con succo di frutta per attenuarne la forte acidità. 

 

BOCK: Birre a bassa fermentazione e a gradazione elevata di produzione tradizionalmente tedesca. Dense, corpose, dal 

 

deciso sapore di malto. Quando sono ancora più forti diventano doppelbock. Le bock di solito sono chiare, le doppelbock 

 

ambrate o scure. Tedesca a bassa fermentazione. spesso ambrata. con un carattere maltato e un'alcolicità compresa tra il 6% 

 

e il 7,5% ". La variante "maibock" veniva tradizionalmente prodotta per le feste primaverili. 

 

DOPPELBOCK Birra della Germania meridionale a bassa fermentazione e alto contenuto alcolico. di solito oltre il 7%. Di 

 

colore ambrato carico o quasi scoru1 tradizionalmente veniva prodotta in primavera. Spesso il nome del prodotto contiene il 

 

suffisso "ator", se messa in vendita durante la quaresima. 

 

DORTMUNDER: Il nome deriva dalla vocazione commerciale della città tedesca di Dortmund in Renania, che fu uno dei 

 

primi centri di esportazione della birra. In questa città nasce infatti il tipo di birra denominata Export. Bassa fermentazione. 

 

Gusto rotondo, non troppo amaro, sapore di malto. Gradazione alcolica attorno ai 4 gradi e mezzo. 

 

EISBOCK: Antica birra tedesca ottenuta dalla sottrazione di una parte della componente acquosa attraverso il 

 congelamento del fusto. Il risultato è una birra corposa, alcolica e dal gusto deciso. 

 EXPORT: Spesso è sinonimo di "dortmunder", altrimenti può identificare una qualsiasi birra nata per l'esportazione. Altre 

 volte dovrebbe indicate un prodotto di qualità superiore. 

 KELLERBIER: Bavarese a bassa fermentazione non filtrata. È tipicamente poco frizzante, con un buon tenore di luppolo. 

 KOLSCH: Birra tipica della città tedesca di Colonia, ad alta fermentazione, dorata, delicata e decisamente secca. Si beve in 

 un apposito bicchiere cilindrico. Di difficile reperimento nel nostro Paese. E una birra chiara, piuttosto acida con un 

 alcolicità vicina al 4,5%. 

 ARZEN: Tipica birra tedesca di Monaco di Baviera. Viene prodotta in marzo per essere consumata durante 

 l'Oktoberfest, dove viene bevuta in grandi quantità, esclusivamente in boccali (mass) da un litro. Bavarese prodotta nel 

 mese di marzo per essere consumata in autunno. È tipicamente una chiara dorata di buon corpo e dal carattere maltato, con 

 un contenuto alcolico attorno al 5%. Märzen in Austria è l'equivalente della helles bier o voll-bier bavarese (Münchner 

 bionda). 

 MUNCHNER: Birre tipiche di Monaco di Baviera, di bassa fermentazione, di colore generalmente scuro e con evidente 

 sapore di malto. E stato codificato come uno dei primi stili di birra a bassa fermentazione. E scura con un carattere maltato 

 e un'alcolicità attorno al 4,5%. 

 RAUCHBIER: Tipica della zona di Bamberg, in Franconia (Germania) è ottenuta da malto da cui germinazione è stata 

interrotta mediante l'affumicatura con legno di faggio invecchiato. Il sapore di affumicato si trasmette fino al prodotto 

 finito. E' una specialità di difficile reperimento nel nostro Paese. Scura di colore, con circa il 5% di alcool. 

 SCHWAMBIER: "Lager" tedesca di colore scuro, dal gusto deciso di malto. Possiede un'alcolicità che si avvicina al 5%. 

 WEIZEN (WEISSE): Birre di frumento tedesche, leggermente asprigne e dorate di una abbondantissima schiuma. Molto 

 dissetanti e rinfrescanti, sono anche assai digestive. Altra caratteristica è il lievito che rimane in sospensione dando alla 

 birra un gusto particolare e un aspetto opaco. Sono prodotte in tre tipi: hefeweizen (chiare con lievito), dunkelweizen 

 (scure, con lievito) e kristallklar (chiare, ma senza lievito che viene filtrato). 

 WEIZEN BOCK (WEISSE BOCK): Birra di frumento tedesca ambrato scuro Unisce in sé l'acidità di una con la 

 rotondità e la potenza di una "bock". 

   BIRRE BELGHE 

 ABBAZIA: Le birre d'abbazia sono prodotte con l'antico metodo dell'alta fermentazione; generalmente corpose e di forte 

 contenuto alcolico (da 6 a 9 gradi alcolici). La loro colorazione varia dall'oro carico, all'ambrato, al rosso cupo, al bruno 

 scuro. Si richiamano alle birre che venivano anticamente prodotte in numerose abbazie belghe. Solitamente non viene 

 prodotta in abbazia, ma secondo ricette di antichi monasteri. In Belgio. dove è piuttosto diffusa, è una birra ad alta 

 fermentazione, decisamente alcolica e strutturata. 

 TRAPPISTE: Le birre trappiste sono molto apprezzate in quanto vengono tuttora prodotte dai monaci trappisti in sei 

abbazie (cinque situate in Belgio e una in Olanda). fermentazione, rifermentate in bottiglia. Gradazione robusta (da 6 a 9° 

alcol). Di colore che varia dall'oro carico all'ambrato allo scuro. Schiuma ricca. Gusto pieno. Si bevono in grandi bicchieri 

balloon per meglio apprezzarne gli aromi. Può essere chiara ambrata o scura e contenere dal 6%) al 12% di alcol Alcune 

possono invecchiare. 

TRIPEL - TRIPLE: "Ale" belga di colore chiaro rifermentata in bottiglia Rispetto alla "dubbel" è più alcolica speziata e

meno maltata. 

BROWN ALE: Di colore ambrato intenso e dal gusto leggermente dolce. Tipicamente tra il 3,5% e il 4,5% di alcool e 

sono prodotte con l’aggiunta di birra invecchiata. L’aroma è speziato e caramellato mentre la nota luppolata risulta quasi 

assente. 

BIERE BLANCHE - WITBIER (BIRRA BIANCA): Birra a base di frumento che viene prodotta in Belgio. E' 

leggermente acidula, di color bianco lattiginoso. Assai rinfrescante e digestiva, con particolarità aromatiche dovute 

all'aggiunta di coriandolo e curaçao. Birra di frumento belga dall'aspetto opalescente. Al naso e in bocca risulta fresca e 

speziata. Contiene circa il 5% dì alcol. 

DUBBE - DOUBLE (DOPPIA): Belga rifermentata in bottiglia dal colore ambrato e carattere maltato. Spesso è una 

 birra "trappista" o di "abbazia". 

 FARO: "Lambic" cui viene aggiunto zucchero durante la fermentazione. E una birra con circa il 5% di alcool,, spesso 

 ambrata, in cui la dolcezza dello zucchero si contrappone all'acidità della fermentazione spontanea. 

 GUEUZE: Birra belga a fermentazione spontanea, ricavata dalla miscelazione di vari tipi di birre Lambic (vedi). Può 

 essere aromatizzata, per macerazione, con vari tipi di frutta. Tra le più note, la Frambozen (lampone), ma si producono 

 anche birre alla pesca, al ribes, al mirtillo, alla banana. 

 KRIEKEN (LAMBIC): Una lambic che ha subito un'ulteriore fermentazione grazie all'aggiunta di ciliege intere. Ideale 

come aperitivo. Si serve leggermente fredda in un bicchiere flûte. 

CLAMBI: Birra a fermentazione spontanea, che raccoglie cioè il lievito dell'aria e lascia fermentare liberamente il mosto. 

Viene prodotta con una buona percentuale di malto di frumento, ma dato che il lievito presente nell'aria non è mai lo 

stesso né della stessa quantità, si miscelano vari tipi di lambic per dare origine alla birra Gueuze. Birra belga di frumento e 

matto d'orzo a fermentazione spontanea rifermentata in bottiglia oppure in botti di quercia o rovere. ha un sapore fresco e 

piuttosto acido, un colore chiaro opalescente e un'alcolicità vicina al 4%. Talvolta, con lo scopo di addolcirne il carattere, alla 

"Lambic" viene aggiunta della frutta durante la fermentazione. La birra prende il nome di "framboise" se si tratta di 

lamponi, "kriek" dì ciliegie, "pèche" di pesche, cassis" di ribes neri. 

SAISON: Stile ad alta fermentazione tipico del Belgio di lingua francese. E una birra fresca e ben luppolata con 

un'alcolicità tra il 6% e l'8%. Spesso rifermentata in bottiglia, può essere indicata per l'invecchiamento. 

 BIRRE BRITANNICHE

BARLEY WINE: Birra con gradazione molto alta (tra 8 e 12%) ma non si tratta certo di un vino, però deve il nome al suo 

 

contenuto alcolico, da due a tre volte maggiore di una Ale normale. Viene spesso servita in bicchieri da vino e alcuni tipi 

 maturati in bottiglia migliorano la loro qualità con l'età. E' piena di carattere, maltata, e il suo aroma fruttato si unisce al 

 bouquet del luppolo che, se aggiunto in quantità maggiori, compensa il gusto dolce del malto. Il colore varia dal ramato 

 scuro o oro fino al bruno intenso. Questa Ale forte e robusta è particolarmente adatta come bevanda invernale poiché 

 riscalda con il suo retrogusto persistente e complesso. Viene apprezzata anche come birra da dessert. 

 BITTER ALE: L'inglese più classica, servita alla spina. Ha circa il 4% di alcol, colore ambrato e carattere luppolato. Le 

 "best" e "special" sono leggermente più alcoliche. 

 IMPERIAL STOUT: "Stout" nata nel Regno Unito per essere esportata nella Russia imperiale. Concepita per essere 

 conservata a lungo è una birra più alcolica di una "Stout" tradizionale, arrivando facilmente all'8%. 

 INDIA PALE ALE (I.P.A.): Inglese destinata tradizionalmente all'esportazione in India. Versione più alcolica e luppolata 

 ella semplice "pale ale", supera facilmente il 5% di alcool. 

 MILD ALE: Tra le birre più diffuse in Inghilterra. È di colore ambrato abbastanza carico, si differenzia dalla bitter per 

essere più maltata e meno luppolata. E anche leggermente meno alcolica, con circa il 3,5%. 

OLD ALE: Scura inglese ad alta fermentazione, tradizionalmente invecchiata un paio di anni prima del consumo. Ha il 6% 

di alcol, buon corpo e gusto strutturato. 

PALE ALE: "Ale" inglese di colore ambrato con riflessi ramati o aranciati. Possiede un discreto corpo e un carattere 

luppolato e circa il 4% di alcool. Tipica dì Burtonon-Trent. 

PORTER: Originaria di Londra, simile alla "stout" ma poco meno scura e amara. 

SCOTCH ALE: "Ale" proveniente dalla Scozia, di colore ambrato intenso con riflessi mogano. Indipendentemente dal 

contenuto alcolico, che può andare dal 3% al 10% è caratterizzata da evidenti note maltate. 

 BIRRE FRANCESI 

BIERE DE GARDE: Birra del nord della Francia ad alta fermentazione e rifermentata in bottiglia. L'alcool varia tra il 5% 

e il 7% e il colore è generalmente ambrato. 

BIERE DE MARS: Francese a bassa fermentazione prodotta in autunno e consumata per festeggiare l'inizio della 

primavera. Solitamente è ben strutturata, di colore ambrato e con un'alcolicità vicina al 5%. 

 BIRRE STATUNITENSI 

CREAM ALE: Definizione per una birra americana chiara, non particolarmente strutturata nel corpo e nel gusto. Spesso 

viene tagliata con una "lager" chiara. Vicina al 5% di alcool.  

MALT LIQUOR: Non tutte le birre americane sono leggere e poco alcoliche. Alcune, ma sono poche, sono di gradazione 

alcolica elevata e vengono chiamate appunto Malt liquor (liquore di malto). Sono in pratica le doppio malto Usa. Di colore 

chiaro con oltre il 5% di alcol. 

WHEAT BEAR: Birra di frumento americana. Meno fruttata di quelle europee ma ugualmente fresca e frizzante. 

 BIRRE IRLANDESI 

STOUT: E' la famosa birra nazionale irlandese, scurissima, con una schiuma abbondante e cremosa. Viene prodotta con 

orzo torrefatto e con l'aggiunta di caramello. Questo stile birrario è molto apprezzato anche in Gran Bretagna ma non 

mancano birre stout provenienti anche da altri Paesi. Una stout molto forte e famosa è la Russian Stout originariamente 

prodotta a Londra nell'Ottocento, per essere esportata a Pietroburgo; tuttora in produzione viene esportata in vari Paesi, 

incluso il nostro. La schiuma cremosa color nocciola, colore scuro impenetrabile e gusto amaro. Le inglesi sono più dolci 

("sweat stout", "milk stout" o "cream stout"). 

 BIRRE AUSTRIACHE 

WIEN (VIENNA): Birra a bassa fermentazione, di colore ambrato scarico con buon tasso alcolico e gusto delicato. 

 

La Fontana di Uguccioni E C sas

 

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