Tipologie Birraie ogni momento è quello giusto

                

                              AREA ANGLOSASSONE

 

 

PORTER:Originaria di Londra, prende il nome dagli scaricatori di porto dei Doks in quanto considerata energetica e un po’ grezza. Simile alla stout, che rappresenta una sua evoluzione, ma poco meno scura e  amara per l’uso di malti molto tostati ma non bruciati. Es: ANCHOR PORTER,  LONDON PORTER, SAMUEL SMITH’S TADDY PORTER.

 

PALE ALE:Ale inglese di colore ambrato con riflessi ramati o aranciati. Possiede un discreto corpo, un carattere luppolato e circa il 4% di alcol.  E’ considerata come versione della  Bitter in bottiglia:Tipica di Burton on Trent. Es: BASS PALE ALE, MAC EWANS EXPORT, SAM SMITH’S OLD BREWERY PALE ALE

 

INDIA PALE ALE:Inglese destinata tradizionalmente all’esportazione in India. Versione più alcolica e luppolata della semplice pale ale, per meglio sopportare il lungo viaggio in nave attraverso l’Oceano. Supera facilmente il 5% di alcol. Es: MARSTONS INDIA PALE ALE

 

BITTER ALE: La più classica delle birre inglesi, tipicamente servita alla spina quasi senza schiuma.- Possiede circa il 4% di alcol, un colore ambrato e un deciso carattere luppolato. Le versioni best e special sono leggermente più alcoliche. Es:  BODDINGTON’S PUB ALE, FULLER’S LONDON PRIDE, JOHN BULL, ABBOT ALE

 

MILD ALE:Tra le birre più diffuse in Inghilterra. È di colore ambrato piuttosto scuro, si differenzia dalla bitter perché è più maltata, gusto non troppo tostato e meno luppolata. Nella media è leggermente meno alcolica, con circa il 3,5%. Es: HIGHGATE MILD, AK MILD

 

BROWN \ NUT BROWN ALE: Inglese di colore ambrato intenso e dal gusto leggermente dolce dovuto all’uso di malti caramellati. Le versioni del Nord hanno a volte un aroma di noci o nocciole: Tipicamente tra il 3,5 e il 4,5% di alcol. Es: NEWCASTLE BROWN ALE, SAM SMITH’S NUT BROWN ALE

 

OLD ALE:Scura inglese ad alta fermentazione, tradizionalmente invecchiata un paio di anni prima di essere consumata. Questo può dare un gusto di ossidazione simile al Porto e al Madeira. Possiede il 6-8 % di alcol, buon corpo e gusto strutturato. Es: PRIZE OLD ALE, OLD JOCK

 

STRONG ALE:Stile diffuso principalmente in Belgio e Gran Bretagna. Di solito è una birra ambrata e piuttosto aromatica, ben bilanciata fra dolce ed amaro . In Gran Bretagna stenta a trovare il suo ruolo specifico tra le ale ad alta gradazione e quindi molto spesso è prodotta per l’esportazione. Supera di norma il 6% di alcol. Es : BULLDOG STROG ALE, DEVIL’S KISS, BOMBARDIER STRONG ALE

 

SCOTCH ALE:Ale proveniente dalla Scozia di colore ambrato intenso con riflessi mogano. Indipendentemente dal contenuto alcolico, che può andare dal 3 al 10%, è una birra caratterizzata da evidenti note maltate ed a volte anche un po’ fumose a causa di malti tostati a fuoco di torba. Es : MC EWAN’S EXPORT, BELHAVEN SCOTTISH ALE, TRAQUAIR HOUSE ALE, TRAQUAIR JACOBITE ALE

 

RED IRISH ALE: simili alle bitter inglesi, ma con carattere molto più maltato, con corpo rotondo ed amaro presente ma troppo persistente. Generalmente sui 4-5 % di alcool, sono state create versioni più alcoliche doppio malto  per l’esportazione, molto vendute fra l’altro in Italia. Es: KILKENNY IRISH BIER, MURPHY IRISH RED

 

BARLEY WINE: Birra particolarmente alcolica, facilmente oltre il 9%, lo stile più forte delle Ale. Molto corpose e poco carbonate, il colore può andare dal dorato all’ambrato molto intenso. Quasi sempre in bottiglia, talvolta può invecchiare. Es. THOMAS HARDY’S ALE, FULLER’S GOLDEN ALE

 

DRY IRISH STOUT: Birra ad alta fermentazione tipica dell’Irlanda. Possiede una schiuma cremosa color nocciola, un colore scuro impenetrabile e un distintivo gusto amaro  e asciutto dati dalla robusta luppolatura il primo e dall’uso di orzo non maltato e tostato (roast barley) il secondo. A volte sono aggiunti fiocchi d’orzo per dare più cremosità alla birra e alla schiuma. Es: GUINNESS STOUT, MURPHY’S STOUT,BEAMISH GENUINE STOUT

 

OYSTER STOUT: come la irish dry, però grazie al binomio perfetto tra ostriche e stout, si pensò di legare insieme le due cose. A volte vengono aggiunte le conchiglie macinate e sfarinate, per fare precipitare le impurità delle birra, quindi a renderle più limpide. Altre volte si aggiunge nel mosto il liquido delle ostriche aperte. Es : MARSTON’S OYSTER STOUT

 

OATMEAL STOUT: una variazione delle sweet con l’aggiunta di farina d’avena che da gusto più rotondo e 

vellutato con sapore nocciolato. Es : SAM SMITH’S OATMEAL STOUT, YOUNG’S OATMEAL STOUT

SWEET STOUT: E’ una versione inglese della stout, più dolce perché vengono aggiunti degli zuccheri non fermentati, o anche de lattosio (milk stout o cream stout). L’aroma è sempre di torrefatto, ma non ha niente a che fare per il resto con le stout irlandesi. Es: MC CALLUM SWEET STOUT, MACKESON STOUT, SAM ADAMS CREAM STOUT

 

IMPERIAL STOUT: Una stout inventata per il mercato Russo, dove il grande freddo gelava e spaccava le bottiglie delle stout inglesi . Fu allora aumentato il grado alcolico, che ne aumentava la resistenza al gelo, ed anche la dose di luppolo.  L’imperial stout è una birra forte (7-10 %) speziata, con gusto di tostato, a volte affumicato,  di corpo robusto, molto scura. Es: SAMUEL SMITH’S IMPERIAL STOUT  

                      

                              AREA  FRANCO\BELGA

 

BELGIAN ALE: termine generico che indica birre simili alle pale ale inglesi, ma più aromatiche o speziate., mediamente anche superiori di uno o due gradi alcolici Es: STER ALE, OP-ALE, DE KONINK

 

OUD BRUIN: specialità belga delle Fiandre, dal gusto agrodolce e aroma speziato, fruttato ed erbaceo, non troppo amare, circa 5 % in alcool. Es: BAVIK OUD BRUIN, DUBBELEN BRUINEN

 

FLEMISH SOUR RED ALE: la rossa acida delle Fiandre, così viene chiamata questa birra il cui bel colore rubino viene dato dalle botti in cui fermenta. Gusto dolce e poi molto acido. Vengono assemblati dei Crù composti da tre parti circa di birra giovane ed una di stravecchia. Es:  RODENBACH GRAN CRU’, BOURGOGNE DES FLANDERS, OUDEN TRIPLE

 

BLANCHE-WITBIER:Birra belga con 50 %di orzo, poi frumento, anche non maltato e una piccola parte di avena, dall’aspetto opalescente a causa dei lieviti. Al naso e in bocca risulta fresca e speziata, aromatizzata con coriandolo e bucce d’arancia.. Contiene circa il 5% di alcol.  Riportata in vita negli anni ’60 da Pierre Celis. Es: BLANCHE DE NAMUR, BLANCHE DE HONELLES, HOEGAARDEN, WIECKSE WITTE

 

BIERE DE GARDE:Birra del nord della Francia ad alta fermentazione e rifermentata in bottiglia. L’alcol varia tra il 5 e il 7% e il colore è generalmente ambrato. La maggior parte è imbottigliata in bottiglie da 0,75 e tappo in sughero, come lo champagne, la cui zona di produzione è molto vicina. Esigenze di mercato hanno indotto alcuni produttori ad usare lieviti a bassa fermentazione, creando una birra molto simile alle de garde,  ma comunque non uguale e ribattezzata Bière de Paris. Es: JENLAIN, CASTELAIN,TRIPLE CH’TI, LA CHOULETTE, LUTECE(biere de Paris).

 

SAISON:Stile ad alta fermentazione tipico del Belgio di lingua francese. È una birra fresca e ben luppolata , leggermente acidula, amarognola non troppo maltata con un’alcolicità tra il 5 e l’8%.Es: SAISON DUPONT, SAISON PIPAIX, SAISON DE SILLY. 

 

GOLDEN STRONG ALE: birre chiare con aggiunta di zucchero candito, di corpo non eccessivamente pesante, ma molto alcoliche, dai 6 ai 12 % di alcool. Molto fruttate e spesso carbonate, dal retrogusto secco ed amaro. Es: DUVEL, LUCIFER, LA CHOUFFE, JUDAS, DELIRIUM TREMENS, GOLDEN FIRE

 

BIRRE D’ABBAZIA:Solitamente non viene prodotta in abbazia ma secondo ricette di antichi monasteri. In Belgio, dove è piuttosto diffusa, è una birra ad alta fermentazione, decisamente alcolica e strutturata. Ne esistono moltissime varietà e prendono sempre il nome da abbazie in attività o chiuse, o addirittura distrutte. La gradazione alcoolica può andare dal 6 al 10 %Come stili, i principali sono:

DUBBEL:Ale belga rifermentata in bottiglia dal colore ambrato e carattere maltato,  luppolate e asciutte nel finale. Hanno aroma dato da particolari ceppi di lievito e talvolta sono aggiunte piccole quantità di spezie.

TRIPLE: Ale belga di colore chiaro rifermentata in bottiglia. Rispetto alla dubbel è più alcolica, anche se nei buoni prodotti non si nota, speziata e meno maltata.

Esempi: GRIMBERGEN, AFFLIGEM, LEFFE, VAL DIEU, BONNE ESPERANCE, DES ROCS, MOINETTE 

 

TRAPPISTE:Ale rifermentata in bottiglia prodotta in uno dei sette monasteri trappisti diffusi tra Belgio e Olanda. Può essere chiara, ambrata o scura e contenere dal 6 al 12% di alcol. Hanno aromi e profumi variabili, di spezie, fruttati, agrumati ed altro, tutti molto ricchi ed ampi. Alcune possono invecchiare.

Le trappiste insieme alle birre d’abbazia meriterebbero da sole un largo spazio e sono birre di tradizione antichissima. Sono ancora preparate dai monaci, che sostengono le loro abbazie con i proventi della vendita di birra, ma anche di formaggi, miele e prodotti erboristici. I monasteri sono : Notre –Dame de Scourmont che procuce la Chimay ,capsula rossa, bianca e blu;  abbazia di Orval con l’omonima birra; Notre-Dame de Saint Remy, che produce la Rochefort  6, 8 e 10;  Notre-Dame de Sacre Coeur  che produce la Westmalle double e triple;

Abbazia di Saint Sixtus, con le sue Westvleteren, senza etichetta distinguibili dai tappi verde, rosso, blu e giallo;

Abbazia di san Benedetto e la sua Achel blonde e brune. Questi sono i sei monasteri in Belgio, esiste poi  in Olanda, molto vicino al confine, l’abbazia De Schaapskooi, che produce La Trappe  Dubbel, Triple, Quadrupel.

                                

                               AREA  GERMANICA

 

 

ALTBIER:Tedesca ad alta fermentazione di colore ambrato carico. Tipica di Düsseldorf, fruttata e morbida ma con retrogusto secco, dai 4,5-5 gradi alcolici. Es:DIEBELS ALT, HANNEN ALT

 

KOLSCH:Tipica di Colonia, ad alta fermentazione. È una birra chiara, leggermente fruttata, delicatamente asciutta nel finale, corpo leggero con un’alcolicità vicina al 4,5%.Es:DOM KOLSCH,  GAFFEL KOLSCH

 

WEIZENBIER/WEISSEBIER:Birra tedesca con 50\70 % di  frumento maltato. Può prendere il nome di hefeweisse se viene imbottigliata con del lievito, dunkel weisse se è ambrata e kristall weisse quando viene filtrata, risultando brillante. In ogni caso la weissbier produce una schiuma abbondante, ha un profumo intenso, una buona frizzantezza, una discreta acidità e un gusto fresco, molto fruttato e più o meno speziato.Contiene circa il 5%  in alcool. Es: FRANZISKANER, ERDINGEN, OBERDORFER, PAULANER                      

 La Berliner weisse è prodotta con fermentazione lattica, è molto acida e viene spesso bevuta con una goccia di sciroppo di lampone. Es:BERLINER KINDL WEISSE

La weizenbock è di colore ambrato scuro. Unisce in sé l’acidità di una weizen con la rotondità e la potenza di una bock. Preparata per la stagione invernale e per le feste natalizie ha una gradazione alcolica di 7-8%, profumi di frutti di bosco. Es: AVENTINUS WEIZENBOCK

 

 

          

                          FERMENTAZIONE  BASSA

 

LAGER: Sinonimo di birra a bassa fermentazione. Può essere di colore paglierino scarico come scura, molto forte o estremamente leggera. Talvolta il termine può descrivere il tipo di birra più diffuso nel mondo, chiara, di media alcolicità non particolarmente caratterizzata negli aromi e nel gusto. Le lager dei paesi americani sono in genere meno amare e più leggere Es: HEINEKEN, TUBORG, SAN MIGUEL, CORONA, BUD

 

STRONG LAGER: Birra a bassa fermentazione e alto tenore alcolico, 7-10 %, tipicamente chiara. Non sempre alla quantità di alcol corrisponde una complessa struttura gustativa. Es: TENNENT’S SUPER, SLALOM, ELEPHANT

 

PILSNER-PILS: Birra chiara a bassa fermentazione nata a Pilsen, in Boemia. È di colore dorato, talvolta con riflessi verdastri. Rispetto a una lager comune, dovrebbe essere particolarmente luppolata e dotata di maggiore corpo. Es: URQUELL, VELTINS, BITBURGER, WARSTEINER, KROMBACHER, 

 

DORTMUNTER EXPORT: Lager chiara piuttosto luppolata, ma meno delle pils, ben maltata con un’alcolicità vicina al 5%. Tipica di Dortmund. Export è spesso è sinonimo di dortmunder, altrimenti può identificare una qualsiasi birra nata per l’esportazione. A volte indica un prodotto di qualità superiore. Es:SPATEN GOLD, LOWENBRAU ORIGINAL, MENABREA, BAFFO D’ORO MORETTI, SANS SOUCI, FORST KRONEN

 

MARZEN: Bavarese prodotta nel mese di marzo per essere consumata in autunno. È tipicamente una chiara dorata di buon corpo e dal carattere maltato, con un contenuto alcolico attorno al 5%. Es: OKTOBER FEST LOWENBRAU, CRISTAL RED WURER,SPATEN UR-MAERZEN                                                

 

MUNCHNER: È stato codificato come uno dei primi stili di birra a bassa fermentazione. È scura con un carattere maltato e un’alcolicità attorno al 5%. Tipica di Monaco di Baviera. Es:LUDVIG TOMHA DUNKELL

 

BOCK: Tedesca a bassa fermentazione, spesso ambrata, con un carattere maltato e un’alcolicità compresa tra il 6 e il 7,5%. La variante maibock veniva tradizionalmente prodotta per le feste primaverili. Es: SPATEN PREMIUM BOCK, SIXTUS FORST, GRAN RISERVA PERONI,

 

DOPPELBOCK: Birra della Germania meridionale a bassa fermentazione e alto contenuto alcolico, di solito oltre il 7,5%. Di colore ambrato carico o quasi scuro, tradizionalmente veniva prodotta in primavera. Spesso il nome del prodotto contiene il suffisso “ator”. Es: SALVATOR, CELEBRATOR, TRIUMPHATOR

 

RAUCHBIER: Specialità a bassa fermentazione tipica della Franconia prodotta con malto affumicato. Scura di colore, con circa il 5% di alcol. Es: AECHT SCHELENKERLA RAUCHBIER

ICEBIER: Moderna versione delle eisbock, congelata durante la fermentazione o la maturazione. Di colore chiaro e buon tenore alcolico. Es: LABATT ICE, SANS SOUCI ICE

 

                                                                 

                                                                   TIPOLOGIE MINORI

 

CREAM ALE: Definizione per una birra americana chiara, non particolarmente strutturata nel corpo e nel gusto. Spesso viene tagliata con una lager chiara. Vicina al 5%di alcol.

 

DRAUGHT: In inglese significa letteralmente “alla spina”. Le lattine e le bottiglie che riportano questa indicazione contengono un dispositivo meccanico atto a simulare l’effetto di spillatura della birra

 

EISBOCK: Antica birra tedesca ottenuta dalla sottrazione di una parte della componente acquosa. Il risultato è una birra corposa, alcolica e dal gusto deciso.

 

KELLERBIER: Bavarese a bassa fermentazione non filtrata. È tipicamente poco frizzante, con un buon tenore di luppolo

 

KULMBACHER: Proveniente da Kulmbach, in Baviera. Realizzata con la bassa fermentazione,è di colore scuro e buona struttura

 

MALT LIQUOR: Termine diffuso negli Stati Uniti per indicare una strong lager. Di colore chiaro con oltre il 5% di alcol

 

SCWARZBIER:Lager tedesca di colore scuro, dal gusto deciso di malto e con un’alcolicità vicina al 5%.

 

HELL BIER: birra tipica bavarese chiara,dorata, frizzantina, non troppo luppolata circa 5 % di alcol

 

STEIN BIER: birra tipica tedesca il cui mosto viene cotto con l’introduzione di pietre arroventate sul fuoco. Questo da alla birra un’aroma caramellato, a causa degli zuccheri che si bruciacchiano sulle pietre, ed un po’ affumicato

STEAM BEER: Marchio di fabbrica americano della Anchor Brewery di San Francisco, California per il suo ibrido unico del genere tra ale e lager. Servire a non meno di 7°. Bere come aperitivo e come birra da compagnia. Nei paesi dove il nome non è stato depositato si sono prodotte altre steam beer ma non sono fate con lo stesso metodo.

VIENNA: Lager di colore ambrato-rossiccio, dolciastra e con accentuato gusto di malto, originariamente prodotta a Vienna su ispirazione della märzenbier tedesca. Buona con maiale, pollo e piatti piccanti.

Tratto dalla dispensa 

Associazione: AMICI DELLA BIRRA 

Marca Gallica Senigallia

 

 

 

 

 

 

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